Piano, ukulele, una band oppure soltanto una voce. Le canzoni cambiano forma, le storie entrano in mezzo e il pubblico finisce quasi sempre per diventare parte dello spettacolo.
TRE MODI DI INCONTRARCI
Con un’orchestra
Storia di un Ratto Festival della musica italiana, Liegi.
Con la band
Non vale la pena Antica Stamperia Rubattino, Roma.
In acustico
Sono un fantasma La Piola Piccola, Bruxelles.
NON UN CONCERTO UGUALE ALL’ALTRO
Il repertorio resta lo stesso, ma cambia il modo di raccontarlo. Il set può essere essenziale, voce e piano/ukulele, oppure crescere fino alla formazione completa.
Tra una canzone e l’altra entrano storie, deviazioni e quello che succede nella stanza. È lì che il concerto smette di essere una scaletta.
Dal teatro al club, dalla formazione completa al set voce e piano/ukulele.